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Donatella Jacopozzi: una vita a custodire la memoria di suo padre

Nata nel 1921, Donatella Jacopozzi aveva undici anni quando suo padre morì. Per tutta la vita ha preservato i suoi archivi, raccontato la sua storia, e atteso che il mondo riconoscesse ciò che aveva compiuto.

Donatella Jacopozzi nasce il 22 ottobre 1921 a Parigi. È l’unica figlia di Fernand. Ha dieci anni quando suo padre riceve la Légion d’honneur, undici quando muore.

Un’eredità inattesa

Fernand Jacopozzi non lascia una fortuna. Lascia scatole di archivi: contratti, fotografie, bozzetti, corrispondenze. Tracce di una vita consacrata a illuminare Parigi, senza mai trovare il tempo di documentarla per la posterità.

Donatella le ordina, le classifica, le conserva. In successivi appartamenti a Parigi poi a Roma, le scatole la seguono.

Raccontare, ancora e ancora

Per decenni nessuno chiede. I rari giornalisti interessati alla Torre Eiffel o alle luminarie di Natale ignorano il nome del loro inventore.

Quando qualcuno finalmente pone la domanda, Donatella risponde. Racconta del battello del 4 luglio 1925. Racconta i Natali dei Magasins du Louvre. Racconta la Falsa Parigi di cui suo padre non le disse quasi nulla.

La trasmissione

Alla sua morte, gli archivi passano alla figlia Véronique — la nipote di Fernand. È Véronique che ha deciso, con suo figlio Brice, di creare questo sito.

« Mio padre illuminava il mondo affinché gli altri vedessero più bello. » — Donatella Jacopozzi